Chi era Giacomo Nicolò Craigher
Nicolaus: Tra Poesie e Sentimenti
Giacomo Nicolò Craigher “Nicolaus “ nasce a Ligosullo il 17 dicembre 1797, figlio di Nicolai Craigher e Domenica Moro ; il padre era uno dei tanti Cramars che,per porre rimedio alla scarsità di lavoro,si spostavano nella vicina Austria e Ungheria; la madre Domenica apparteneva alla dinastia dei Moro che già operavano in Austria con successo nel settore del tessile. Nel 1809, rimasto orfano del padre,si trasferisce con uno Zio materno a Klagenfurt dove frequenta la scuola secondaria e intensificherà lo studio del tedesco. Dopo qualche tempo si sposta a Pest (Ungheria) per fare il commesso presso una ditta dove già operava uno Zio materno. Nel 1819 approda a Vienna presso la stessa ditta che operava a Pest in qualità di contabile.
Successivamente diventa socio e direttore responsabile della ditta W.F. von Heylmanns Eredi di Aloysia Gemeiner (parlava Francese, Spagnolo Inglese), nel 1826 sposerà la figlia. Entra a far parte dell’esclusivo Circolo Culturale Viennese,conosce Friedrich von Schlegel, Schwind, il pittore Ludwig Schnorr von Carolsfeld, Schubert, ed altre importanti personalità, praticamente l’elite culturale del tempo presente nella capitale del vasto Impero Asburgico. Nel 1828 pubblica sul Wiener Zeitung una serie di sue poesie con prefazione introduttiva di Friedrich von Schlegel ; ha scritto e pubblicato oltre un centinaio di poesie.
Con Schubert conclude un accordo di collaborazione che consiste nel fornire a Schubert traduzioni fedeli di testi classici dall’inglese,francese e spagnolo; questi non potendolo pagare mette in musica due sue liriche più una terza tradotta dall’Inglese; sono tre brani per voci soliste musicalmente molto impegnativi . Il 19 marzo 1833 sposa in seconde nozze Antonia Nusterer (era rimasto vedovo), la cerimonia avrà luogo nella Agustinenkirche Hofburg (la Chiesa Imperiale). Nel 1835 lascia Vienna per Trieste in rappresentanza della Casa Bancaria Arnstein und Eskeles. A Trieste viene nominato Console del Belgio e, su incarico dello stesso Governo, effettuerà un lungo viaggio in oriente. L’esperienza vissuta in quel lungo viaggio verrà poi descritta in un corposo volume che verrà pubblicato nel 1847 da H.F. Favarger a Trieste. Nel 1849 viene nominato Consigliere Comunale farà parte anche del Comitato dei delegati. Partecipa attivamente alla vita sociale e culturale della città. Assieme ad altre personalità fonda l’asilo per l’infanzia abbandonata. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e onorificenze; il Bassi (uomo di elevata cultura del tempo) lo ha definito “Onore della Carnia”. Muore a Cormons il 17 maggio 1855.
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