• Edy Plazzotta ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo Logo del gruppo di Associazione Culturale "Elio cav. Cortolezzis"Associazione Culturale "Elio cav. Cortolezzis" 3 anni, 8 mesi fa

    -Correlazione tra dolori articolari e alimentazione

    Sabato 24 ottobre alle 20:30 presso la sala parrocchiale alla presenza di un numeroso pubblico si è svolta la serata incontro con Cristiano Matiz, Dottore in scienze motorie, kinesiologo, rieducatore posturale e funzionale, il quale ha trattato un tema molto sentito e di grande interesse, quale appunto lo stretto legame tra l’alimentazione e i dolori articolari.

    L’argomento ha preso il via con la spiegazione su cosa sia innanzitutto l’Acidosi, come essa si manifesta nell’organismo, quali sono le cause e come fare soprattutto prevenzione.

    Il dott. Matiz ha esposto in maniera chiara ed esauriente il tema, focalizzando pochi punti ma di fondamentale importanza. Rifacendosi alla propria esperienza professionale ha reso noto come sia strettamente legata una presenza generalizzata di debolezza delle articolazioni e conseguenti dolori infiammatori localizzati, con l’acidosi metabolica dell’organismo. Per spiegarne le cause, il relatore si è avvalso delle parole di Ippocrate, considerato il padre della “Medicina”, il quale esortava dicendo: “Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo”; quindi la causa dell’acidosi va ricercata anche nel cibo e nei suoi componenti, oltre che nell’insufficiente assunzione di acqua, scarso esercizio fisico e poca ossigenazione.

    Tutti gli alimenti hanno una particolare e specifica composizione chimica e un determinato grado di acidità. Ci sono pertanto cibi detti Acidificanti e Alcalinizzanti, classificati in base al loro specifico pH; per pH si intende una scala grazie alla quale è possibile misurare l’acidità. Il pH ha dei valori che vanno da 0 (molto acido) fino a un massimo di 14 (molto alcalino).

    Il dottor Matiz ha però sottolineato che una corretta alimentazione non dovrebbe eccedere né in soli cibi acidi e nemmeno in cibi prettamente alcalini, ma trovare il giusto equilibrio di entrambi.

    L’acidosi pertanto è strettamente legata all’alimentazione e non a cause organiche, e per contrastarla in maniera consapevole è necessario partire dalla corretta conoscenza dei cibi e delle loro caratteristiche chimiche. Oggigiorno ci sono vari siti internet in cui sono riportati i singoli pH dei vari alimenti. Per sostenere il processo di autoregolazione ci sono inoltre in commercio dei sali alcalini minerali che assumendoli vengono in aiuto per riequilibrare l’ambiente acido/basico dell’organismo. Si può liberamente rilevare il valore di pH presente nel nostro corpo e monitorare così i parametri pH, bagnando con poche gocce di urina una striscia di cartina tornasole, la quale in base alla colorazione acquisita indicherà il grado di acidità. Il parametro ideale sarebbe intorno al pH 7.2 e corrisponde alla colorazione verde scuro.

    Un corpo sano funziona al meglio in un ambiente leggermente alcalino, e tutte le malattie e malesseri psico-fisici sono una manifestazione estrema di un terreno biologico decisamente acido. Quindi per stare bene sarebbe sufficiente cambiare il nostro stile alimentare, privilegiando ortaggi e verdure, riducendo soprattutto gli zuccheri, i grassi e le proteine animali, e recuperando il piacere del bere l’acqua.

    E per farlo è fondamentale essere informati, consapevoli. É un lavoro di ricerca, di analisi… di crescita… di responsabilità, e il dottor Cristiano Matiz con piacere ha accolto l’invito a comunicarci le proprie conoscenze, ritenendo essere ciò soprattutto un suo preciso dovere morale.

    E con questo spirito che l’Associazione Culturale “Elio cav. Cortolezzis” ha voluto proporre questo incontro, per offrire nuove cognizioni e aprire così nuovi orizzonti, più sereni, perché prevenire è sicuramente meglio che curare!